Chi è Susy Drake

Se non riesci a scriverlo bene, molto probabilmente non lo hai capito bene.

Chi sono

susanna marsigliaQuesto sto ancora cercando di scoprirlo.
Ma probabilmente a voi interessa qualche informazione che trascenda il filosofico, perciò…

Il mio nome è Susanna Marsiglia, ma Susy Drake è da qualche anno la mia seconda identità sul web (diciamocelo, blog.susannamarsiglia.net era decisamente troppo lungo da digitare).

Sono una SEO e content manager, blogger e scribacchina dilettante nel tempo libero.

Di cosa mi occupo

Risposta breve:

  • SEO on e off page
  • web design e UI design
  • UX design
  • copywriting
  • web content writing
  • front end development

Risposta lunga e noiosa:
Sono una SEO, web editor, web designer (in rodaggio) e a volte scrittrice analogica, tutte arti apprese da autodidatta e consolidate attraverso l’esperienza – che è un modo carino per dire “ci ho sbattuto la testa contro”.

Il mio percorso verso la comunicazione digitale inizia circa quattro anni fa grazie alla scrittura.
Da che ho memoria ho sempre sfornato racconti brevi (ne trovate alcuni qui) e volevo disperatamente riuscire a trasformare la mia passione nella mia fonte primaria di sostentamento. Non esattamente una passeggiata nell’era dei tirocinanti con esperienza decennale.

Iniziai come giornalista, ma redigere resoconti sulle disavventure della giunta comunale decisamente non faceva per me. Dopo tre mesi di stage retribuito unicamente con un gioviale “grazie, sei brava, ma non puoi firmare i tuoi articoli” decisi che era meglio volgere lo sguardo altrove.

Un anno di servizio civile presso l’Informagiovani del Comune di Varese mi diede l’occasione di creare un blog (purtroppo andato perduto), scrivere articoli per i giovani e curare la pagina Facebook dell’ente. Era un mondo che mi affascinava molto di più rispetto al giornalismo locale.
Scoprii solo più tardi che quel che facevo lì dentro aveva molti nomi: web content writing, copywriting, social media marketing, digital PR, SEO, web design.
Tutti troppo altisonanti per una come me, che voleva semplicemente scrivere e creare qualcosa di bello. Ma mi affascinava aver anche solo sfiorato quel mondo. Aver almeno portato alla luce la sua esistenza.

Susanna

Fu grazie a quella scoperta che, scorrendo la quotidiana cascata di offerte di lavoro, un annuncio per la ricerca di un “copywriter” non passò inosservato. Decisi di provarci, nonostante la poca esperienza.
Mi ritrovai a lavorare come content writer e copywriter in una start up tecnologica poco distante da casa mia. Eravamo undici dipendenti stipati in un ufficio microscopico e con un manager che conosceva la tecnologia quanto io conosco la cucina libanese, ma quella piccola azienda ai miei occhi era in tutto e per tutto la mia Silicon Valley. Solo più sporca e senza caffè gratis.

Lì imparai tantissimo sulla comunicazione digitale, divorando tutorial, case history e articoli da oltreoceano che mi tenevano compagnia fino alle tre del mattino. Ogni giorno al lavoro cercavo di applicare quel che avevo imparato la notte precedente, ed ogni giorno era una nuova sfida.
Misi mano alla mia prima campagna SEO, che fu disastrosa, e riprovai un’altra decina di volte prima di riuscire a posizionare una keyword competitiva in prima pagina.
Ma quando finalmente ci riuscii, quasi sfiorai la commozione (cerebrale e non).
Davanti a una SERP di Google.
Era indubbiamente il punto di non ritorno.

La mia passione da allora mi ha portata a vivere in giro per l’Europa (mai in posti caldi però!) e a lavorare per aziende internazionali che mi hanno insegnato tantissimo, oltre a svolgere collaborazioni e consulenze freelance.

Il mio sito web e portfolio
Il mio profilo LinkedIn
La mia intervista su SEOtutor

Perché ho aperto questo blog

Non mi piace fermarmi.
Non mi è mai piaciuta l’idea di raggiungere un traguardo e pensare che tutto si esaurisca lì, con un po’ di autocompiacimento e poi l’abisso della comfort zone.
Voglio continuare ad imparare e migliorarmi, e voglio poter condividere i piccoli, microscopici, impercettibili progressi che faccio. Perché se quel che ho appena scoperto può salvare ore di lavoro a qualcun altro (anche una sola persona), allora ha senso che io cerchi di spiegarlo.

Qua dentro non troverete whiteboard da professionisti, ma tutorial “fatti in casa” e case history che mi riguardano personalmente. Il mio contributo, seppure impercettibile, a migliorare il web e far avvicinare qualcuno al mondo digitale.

I suggerimenti sono sempre ben accetti, e potete scrivermi qualsiasi cosa (anche solo un “ehi, sono riuscito a leggere la tua pagina About fino alla fine senza addormentarmi”) tramite la pagina Contatti di questo sito.